sabato 29 ottobre 2011

Una schiatta di veraci piemontesi alla conquista dello Utah


La famiglia Cardon trova nel Selvaggio West la terra promessa. L'iniziatore di questa avventura è Filippo Cardon che nasce a Prarostino in provincia di Torino nel 1801. Filippo, è un uomo di grande integrità morale e profondo conoscitore delle Sacre Scritture ma non è gradito dalle bigotte autorità locali a causa della sua fervente Fede Valdese. Per questa ragione nella primavera del 1854 è costretto all'esilio. La sua prima tappa è l'Inghilterra dove apprende i fondamenti della lingua inglese. Da Liverpool s'imbarca insieme ad altre famiglie italiane fra le quali i Bertoch, i Beus e i Pons, sul vascello Jonh M. Wood in partenza per le Americhe. Sbarcati a New Orleans, la piccola carovana italiana, è costretta a subire un periodo di quarantena a causa dell'epidemia di colera che infesta la città. I decessi sono così numerosi che non si fa nemmeno in tempo a seppellire i cadaveri i quali, nella speranza di fermare il diffondersi del contagio, vengono bruciati a cielo aperto. Passato il pericolo, Filippo e i suoi confratelli, si imbarcano su alcuni zatteroni a forma di rudimentali barconi con i quali affrontano le acque del Mississippi e del Missouri. Giungono nel piccolo villaggio fluviale di Westport . L'intrepido torinese e il suo gruppo familiare si aggrega ad una imponente carovana di Mormoni formata da circa 150 carri trainati da poderosi cavalli. con la quale raggiunge Salt Lake nello Utah. Si stabilisce con il seguito di Robert Campbell nella Contea di Weber dove vi rimane sino al 1858. Durante il viaggio i coloni affrontano, pericoli, disagi, sofferenze e privazioni con grande spirito di religioso sacrificio. Gli attacchi degli indiani, i furti di bestiame perpetrati dai razziatori e le scorrerie dei cowboy aizzati dagli allevatori mettono a dura prova la loro tenuta. E comunque, nonostante le vittime e le perdite di materiale, la grande carovana pur ridimensionata raggiunge Salt Lake nello Utah. In queste valli, simili ai paesaggi alpini, Filippo, diviene... continua

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