lunedì 29 luglio 2013

Andriano Giuseppe è eletto Sceriffo della Contea di Buchanan

Andriano Giuseppe occupa un posto di rilievo nella storia della Contea di Buchanan in Missouri. Rampollo di una nobile famiglia lombarda nasce a Heidelberg nella regione di Baden (Germania) il 15.10.1841. Nel 1849, all'età di otto anni s'imbarca con tutta la famiglia dal porto francese di Le Havre su di un vascello diretto verso le terre del nuovo mondo. Dopo alcune settimane di navigazione la famiglia italiana sbarca a New Orleans da dove, a bordo di chiatte fluviali, risale le impervie acque del Mississippi sino a raggiungere lo sperduto villaggio di St. Joseph. Qui, tra pericoli e privazioni affrontano dure condizioni di vita dovute al fatto che il villaggio di St. Joseph altro non è che solo un piccolo avamposto di scambio pelli privo di qualsiasi struttura pubblica abitato esclusivamente da cacciatori, indiani, donne di malaffare ed avventurieri. La famiglia si sistema alla men peggio nei pressi di un casolare dismesso dove inizia a produrre bevande e soda. Giuseppe, trova lavoro nel magazzino di Koch & Borngesser. Allo scoppio della guerra civile del 1860, Giuseppe, diciannovenne non esita ad arruolarsi nel Reggimento della Milizia del Missouri tra le file della Compagnia “C” sotto il comando del capitano Lovering. In questa occasione è impiegato con il reggimento a protezione dei confini dello stato e partecipa ad innumerevoli scontri a fuoco. Successivamente entra a far parte della Compagnia del maggior Hartwing dove ottiene i gradi di capitano che gli vengono conferiti per diretta iniziativa del Governatore Fletcher il quale gli riconosce coraggio, audacia e capacità di comando. Alla fine della guerra, congedatosi con onore, ritorna a St. Joseph dove rimette su la vecchia fabbrica di famiglia e riprende la produzione di soda e bibite. Nel 1871 si trasferisce a Chicago dove crea la più importante azienda per il trasporto pubblico di passeggeri. Una fitta rete cittadina di omnibus collega le principali strade della città da Lake Street a Slate Street, da Wabash Avenue a Washington Street sino a Lincoln Park. Durante la permanenza a Chicago sposa la giovane americana Isabella Young che lo rende padre per due volte. Purtroppo il figlio, James, muore in tenera eta. Nel 1873 a causa del catastrofico incendio che colpisce la città abbandona l'attività e ritorna a St. Joseph dove nel locale ufficio postale di proprietà del sig. F.M. Posegate è nominato responsabile delle registrazione degli atti del dipartimento per le concessioni dei territori. Da questo momento la crescita sociale dell'italiano non conosce ostacoli. Nel 1880 è nominato esattore della città, incarico che conduce per quattro anni. Diviene il presidente della St. Joseph Brewery, la più grande fabbrica di birra della città, dove vi rimane sino al 1886 e nello stesso anno, alla fine della presidenza presso la birreria, è eletto Sceriffo della Contea di Buchanan. L'episodio della elezione a sceriffo merita un particolare approfondimento. Infatti la circostanza evidenza le difficoltà di inserimento sociale che affrontavano già da allora le persone che non erano di chiara estrazione anglosassone. Le cronache del tempo raccontano che alla vigilia della consultazione elettorale l'antagonista di Giuseppe lo sceriffo John Cory ha un vantaggio di circa cinquecento voti. Nonostante ciò, al termine delle votazioni, Giuseppe, risulta vincitore con ben 295 voti di vantaggio. I suoi oppositori capeggiati da J. Cory cercano di delegittimare l'elezione contestandogli il fatto di non essere cittadino americano. Il Tribunale della Contea in ogni caso riconosce la validità della nomina e conferma Giuseppe alla carica di sceriffo della Contea. J. Cory, non ancora pago, non accetta il verdetto del tribunale e ottiene una sentenza a suo favore dal giudice amico Spencer. Solo nel 1887 la Corte Suprema decide che, Giuseppe Andriano, non solo è cittadino americano ma è anche Sceriffo della Contea di Buchanan. Finalmente lo sceriffo Giuseppe Andriano può prendere possesso del proprio ufficio che terrà sino alla fine della naturale scadenza. Durante il suo operato, Giuseppe, lotta contro i razziatori di bestiame, insegue i ladri di cavalli, è testimone di diverse impiccagioni e con l'aiuto dei suoi vice evita il linciaggio di un ladruncolo. Sparatorie, scaramucce, intimidazioni e agguati sono il suo pane quotidiano che affronta sempre con coraggio, onore e competenza.
I giornali dell'epoca ricordano l'italiano come un uomo di carattere fiero, leale e generoso.